Come scegliere il correttore giusto: fluido, stick, polvere
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Come scegliere il correttore giusto: mini guida sul fedele alleato della bellezza

Quale prodotto rappresenta la bacchetta magica nel campo del make-up ed è il più grande alleato delle donne? Ovviamente il correttore! Grazie al suo effetto coprente, riesce a nascondere qualsiasi imperfezione presente sul tuo viso, come l’acne, le discromie e le occhiaie, rendendo la tua pelle perfetta e vellutata. L’importante, però, è saperlo utilizzare correttamente in base alle proprie esigenze: scopriamo dunque come scegliere il correttore giusto, quale utilizzare a seconda della necessità, per ottenere il risultato desiderato

Fluido, stick, polvere: quale correttore scegliere?

Esistono diverse tipologie di correttore a seconda della necessità, della parte del viso interessata e del trattamento richiesto. Questi prodotti si differenziano in particolare per la consistenza e per il colore. Per quanto riguarda la consistenza, le varianti di correttore più diffuse sono tre:

  • Fluido. Il correttore liquido si utilizza in materia di occhiaie: la sua texture morbida e cremosa, ha un effetto idratante che lo rende ideale per le parti del volto in cui l’epidermide è più sottile e per cancellare i segni di stanchezza. Aderisce facilmente alla cute, adattandosi perfettamente a ogni tipologia di pelle. Inoltre, si utilizza per illuminare alcune zone del viso, ad esempio il lati del naso, il contorno delle labbra e il centro della fronte.
  • Stick. Il correttore in stick ha una texture molto più corposa rispetto a quello fluido, che gli conferisce un elevato potere coprente. Questa sua prerogativa lo rende perfetto sia per le discromie che per le piccole imperfezioni della pelle, come l’acne o i punti neri, così come per nascondere cicatrici. Grazie alla consistenza cremosa ma molto sfumabile, questa versione di correttore copre in modo invisibile e naturale.
  • Polvere. Esiste, infine, una tipologia di correttore meno utilizzata che è quella in polvere: si presenta come un correttore minerale molto simile alla cipria, le cui caratteristiche permettono di uniformare l’incarnato.

Correttore colorato: a cosa serve e quando si utilizza

Allo stesso modo, esistono correttori di colori differenti che si differenziano per la funzione svolta. In assoluto, il correttore colorato si utilizza per contrastare e neutralizzare un colore innaturale del viso, come ad esempio il rossore di un brufolo o il blu delle occhiaie. In particolare:

  • Correttore verde. Il correttore verde si utilizza per contrastare un rossore e neutralizzare un rossore: brufoli, capillari, arrossamenti localizzati.
  • Correttore viola/rosa. i correttori viola e rosa, invece, si utilizzano per illuminare il colorito spento o un volto stanco, così come per attenuare un incarnato tendente al giallo e per contrastare l’effetto delle luci artificiali.
  • Correttore giallo/arancione. I correttori gialli e arancioni servono invece per coprire le occhiaie: il primo per quelle tendenti al viola, il secondo per quelle tendenti al blu. Può essere utilizzato anche per nascondere lividi ed ematomi di altro tipo.
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